Marco Cianchi


Riguardo alla didattica, quali sono i principi su cui basi il tuo insegnamento?

Sono molti anni che mi impegno nella didattica e ho capito che per essere un buon insegnante devi essere anche un ottimo musicista, ma non sempre però i buoni musicisti sono dei buoni didatti.

Ho avuto la fortuna da giovanissimo di essere stato socio fondatore di una delle più grandi scuole d’Italia, la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia che negli anni si è sempre distinta per aver approfondito gli aspetti più vari inerenti alla didattica sia propedeutica che più strettamente strumentale. La Scuola è ente formatore Orff , ha organizzato corsi sulla didattica pianistica e negli anni ’90 sulla didattica chitarristica; quest’ultimo fu da me gestito per diversi anni insieme ad altri valenti colleghi e metteva a confronto metodi e scuole spesso tra di loro antitetiche attraverso seminari e conferenze con la partecipazione delle personalità più di spicco dell’allora panorama chitarristico italiano. Tutto questo mi ha sempre stimolato e arricchito per un approccio più empatico, consapevole e soprattutto diversificato riguardante la didattica strumentale. Proprio questa diversità tra di loro degli allievi per capacità musicali, morfologia, cultura e vissuto musicale mi ha convinto che non esiste un “Metodo” universale per tutti, ma piani di studio tecnico-musicali mirati per ciascuno. 

Credo molto nello scambio di esperienze con altri didatti e degli allievi stessi anche con altre realtà ed è per questo che ritengo ottimo lo spirito del Guitar Campus di Salerno in cui gli allievi possono studiare con più insegnanti.

Vorresti parlarci dei tuoi prossimi (o recenti) progetti?

Il mio principale progetto è vincere la battaglia contro la distonia focale da cui sono affetto ormai da 4 anni e dopo scrivere qualcosa di concreto che aiuti chi ne viene colpito, siamo veramente tanti e soprattutto molti sono i chitarristi nel mondo (Christopher Parkening, Liona Boyd ecc. per citarne alcuni).

Sono molto legato all’attività e agli ultimi 2 cd del Trio Chitarristico di Roma (insieme a Fernando Lepri e Fabio Renato d’Ettorre), l’ultimo di pochi anni fa in occasione del trentennale di attività di questa formazione, dedicataria di oltre quaranta fra nuove composizioni e trascrizioni per tre chitarre ad opera di Antonio Amoroso, Franco Cavallone, Luciano Chailly, Sergio Chiereghin, Fabio Renato d’Ettorre, Mario Gangi, Riccardo Gravina, Francis Kleynjans, Enrico Razzicchia, Teresa Procaccini. Alcuni di questi lavori sono stati revisionati e pubblicati dalle case editrici Ricordi, Berben, Edipan, Semar e Bixio-Cemsa.

Qui di seguito i link su iTunes ma si trovano anche su Spotify  https://itunes.apple.com/it/album/parade/id410923133 

https://itunes.apple.com/it/album/andr%C3%A9s-segovia-franz-schubert-astor-piazzolla-trio/id616124910

Un progetto di imminente realizzazione dal mese di maggio prossimo in poi sarà uno spettacolo intitolato “Il Tempo che Verrà” che andrà in scena per cominciare per la IUC (Istituzione Universitaria dei Concerti)  presso l’Aula magna dell’Università “La Sapienza” di Roma e il Teatro delle Scuderie di Villa Pamphili sempre a Roma insieme all’attrice Sonia Bergamasco e ai Linea Ensemble (Stefano Ribeca fiati, Francesco Saverio Galtieri tastiere, Rodolfo Rossi percussioni, Marco Cianchi chitarra); il concerto sotto forma di dialogo tra l’attrice e l’ensemble si esprimerà attraverso la sperimentazione, la curiosità e la contaminazione di diversi linguaggi musicali.

http://www.donnaolimpia.it/ultime_notizie/2016_2017/teatro_villa_pamphili_14-maggio-2017.asp


Movie

Details

  • Directors

  • Writers

  • Runtime

  • Country

  • Release Date

    Novembre 26, 2021
  • Studio


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