John W. Duarte – Americana - Francesco Cipriani (chitarra)
John W. Duarte – Americana
Francesco Cipriani, chitarra
Brilliant Classics 96094 (2 CD) – 82’19
Con Americana, sesto volume della serie dedicata a John W. Duarte, Brilliant Classics prosegue un progetto di grande valore storico e artistico, riportando all’attenzione un autore tra i più significativi per la letteratura chitarristica del Novecento. Questo doppio CD unisce le opere originali di ispirazione americana alle raffinate trascrizioni di dodici canzoni di George Gershwin, offrendo un affresco completo dell’“America” immaginata e amata dal compositore inglese
Release Sheet Duarte Vol.6 - 96…
.
CD 1 – L’America delle radici, del blues e del mito
Il primo disco raccoglie pagine originali che attraversano tre grandi filoni della tradizione statunitense: il folk dei coloni, il blues afroamericano e l’energia del musical.
Le Variations on an American Folk Song (Colorado Trail) op. 28 aprono il programma con una scrittura brillante e strutturalmente solida: il tema popolare si trasforma in sette variazioni che mettono alla prova tecnica e controllo timbrico dell’interprete. Francesco Cipriani affronta la partitura con lucidità architettonica, evitando ogni enfasi superflua e valorizzando la chiarezza delle linee.
Con Sua Cosa op. 52, omaggio al jazzista Wes Montgomery, il linguaggio si fa più idiomatico: “blue notes”, ritmo swingato, passaggi in ottave evocano il mondo del jazz senza mai tradire l’eleganza formale della scrittura classica. Cipriani restituisce con naturalezza la flessibilità ritmica richiesta, mantenendo sempre una sonorità controllata e pulita.
La suite Americana op. 96 è il cuore simbolico del progetto:
- “Broadway” traduce in musica il brulichio urbano, con accenti taglienti e sezioni cantabili che ricordano il teatro musicale;
- “Work Song and Blues” richiama il canto di lavoro e la struttura del dodici battute, con un fraseggio intenso e scolpito;
- “Hoe-down” chiude con slancio danzante e richiami al fiddle tradizionale.
Simply Blues op. 105 – qui proposta con alcune prime registrazioni – mostra un lato quasi didattico ma tutt’altro che banale di Duarte, mentre Appalachian Dreams op. 121, scritta per Sharon Isbin e già premiata in ambito Grammy, offre momenti di lirismo profondo, in particolare nella struggente “Black is the Color of My True Love’s Hair”
Release Sheet Duarte Vol.6 - 96…
.
CD 2 – Gershwin secondo Duarte
Il secondo CD è dedicato alle dodici celebri canzoni di George Gershwin rielaborate da Duarte. Non si tratta di semplici trascrizioni: il compositore filtra il materiale attraverso armonie ricche, sincopi eleganti e un equilibrio tra spirito jazzistico e forma classica.
Brani come The Man I Love, Someone to Watch Over Me o Summertime trovano nella chitarra una dimensione intima e cameristica. In Fascinating Rhythm e Strike Up the Band emerge invece un gusto ritmico vivace, reso con precisione e leggerezza. Cipriani evita ogni eccesso sentimentalistico, privilegiando linee cantabili e una dinamica ben calibrata.
L’interpretazione e il suono
Francesco Cipriani dimostra piena affinità con il linguaggio di Duarte. Il suo approccio è “stylish and measured”, come sottolineato anche nelle note editoriali
Release Sheet Duarte Vol.6 - 96 : controllo del fraseggio, equilibrio timbrico e una sottile ironia nei passaggi più brillanti. La registrazione, realizzata al 3rd Ear Lab di Tivoli, offre un suono nitido e ben definito, che valorizza la gamma dinamica dello strumento.
Conclusione
Americana non è solo un omaggio all’immaginario musicale statunitense, ma anche una testimonianza della versatilità di John W. Duarte: compositore capace di coniugare rigore europeo e vitalità americana, jazz e tradizione colta, virtuosismo e cantabilità.
Questo doppio CD rappresenta un tassello importante nella riscoperta della sua opera e conferma Francesco Cipriani come interprete autorevole e sensibile di un repertorio ancora troppo poco frequentato. Un’uscita di grande interesse per chitarristi, studiosi e appassionati del dialogo tra classica e musica d’oltreoceano.
